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Le nostre Iniziative

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Trieste dall’alto col tram di Opicina. Dal Carso al mare, da Gorizia ai mosaici di Aquileia... su e giù per il Collio friulano

Cultura e Turismo

Week end ottobrino

TRIESTE DALL’ALTO COL TRAM DI OPICINA. DAL CARSO AL MARE, DA GORIZIA AI MOSAICI DI AQUILEIA…SU E GIU’ PER IL COLLIO FRIULANO

TRIESTE DALL’ALTO COL TRAM DI OPICINA. DAL CARSO AL MARE, DA GORIZIA AI MOSAICI DI AQUILEIA… SU E GIU’ PER IL COLLIO FRIULANO

14-15-16 ottobre 2016

 

Il Cad Bam invita tutti i Soci ad un indimenticabile week end il cui itinerario partirà dalla costa triestina per addentrarsi nell’entroterra carsico, fino a Gorizia, Aquileia e i suoi tesori musivi, le dolci colline del Collio e Cividale del Friuli. A Trieste si respira un’aria speciale. Qui, nell’estremo lembo orientale dell’Alto Adriatico. Qui, nella città mitteleuropea più blu, dove si sono ispirati grandi letterati, come James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba. Trieste, la città che abbraccia il mare o, per meglio dire, che accoglie il mare in casa. A cominciare dalla piazza dell’Unità, tra le più suggestive e ampie al mondo tra quelle che si affacciano sull’acqua salata. Una questione di stile architettonico. Perché i palazzi di Trieste parlano con il linguaggio neoclassico, liberty, eclettico e barocco. E convivono armoniosamente con vestigia romane, edifici del Settecento e di stampo asburgico. Il tram di OpicinaCon il famoso tram di Opicina, finalmente in funzione, ammireremo la città da un’altra prospettiva panoramica per poi attraversare una “fetta” di paesaggio carsico. Il Carso, oltre che possedere una natura di rara bellezza, è caratterizzato anche dalla presenza di molti punti d’interesse storico e culturale: tipici borghi perfettamente inseriti nel contesto ambientale nel Carso Triestino (la porzione di Carso più a est d’Italia) e numerose fortificazioni della Grande Guerra nel Carso Isontino (in provincia di Gorizia), sono le testimonianze del passato ricco di avvenimenti di questa affascinante linea di confine. A esprimere l’anima rurale di questa terra, soprattutto nell’area di Sgonico, numerosi agriturismi e osmizze, che vengono indicati da una frasca appesa davanti alla casa, dove poter degustare e comperare le specialità della zona. L’entroterra offre prodotti tipici di altissima qualità: oltre ai vini, in particolare i bianchi, anche l’olio extravergine d’oliva del Carso triestino è enormemente apprezzato dagli intenditori e dagli esperti di arte culinaria. Visiteremo anche Gorizia: è un’autentica atmosfera di confine, di "melting pot" dell’area mitteleuropea, quella che si respira a Gorizia, città all’incrocio delle culture europee latina, slava e germanica dove nel 2004 è caduto l’ultimo muro tra Europa Occidentale e Orientale. Molto amata, in passato, dall’aristocrazia asburgica per i suoi giardini e il suo clima mite, oggi Gorizia ospita nei suoi palazzi storici anche molti musei tematici che permettono di conoscere vari aspetti della sua storia così peculiare. I dintorni di Gorizia offrono un incantevole e rilassante paesaggio di dolci colline punteggiate di enoteche, aziende vitivinicole e cantine dove si producono vini bianchi tra i migliori al mondo e corposi rossi: è il CollioCollio, che ha il suo centro principale a Cormons. Qui, poca è la distanza dai monti e dal mare: il microclima, assolutamente unico per ventilazione ed escursione termica, si sposa perfettamente con la “ponka”, il caratteristico terreno del Collio, ideale per la coltivazione della vite. Dalle colline, al mare: il nostro giro includerà anche Aquileia e Grado. Unita alla terraferma da una sottile striscia di terra, Grado custodisce un centro storico dalla grazia veneziana, dove sarà bello perdersi tra campielli e vicoli, sorvegliati dalle pittoresche case dei pescatori, strette una all’altra. Per trovare poi autentici gioielli, come il duomo paleocristiano e l’antichissimo battistero ad architettura ottagonale. CollioAquileia ha un’area archeologica di eccezionale importanza, considerata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Gli scavi hanno messo in luce resti del foro romano e di una basilica, del sepolcreto, di pavimenti in mosaico e fondazioni di case (fondi Cal ed ex Cossar), di statue della Via Sacra, dei mercati, di mura, del porto fluviale, di un grande mausoleo e d’altro. La splendida Basilica di Santa Maria Assunta, che si affaccia sulla storica Piazza Capitolo, fu eretta su un edificio del IV secolo, su cui vennero effettuati nei secoli successivi numerosi ampliamenti (poi in gran parte distrutti durante le invasioni barbariche). Nel tempio si possono ammirare anzitutto i famosi mosaici paleocristiani (IV sec.) che costituiscono una tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana. Una meraviglia! Il nostro tour terminerà a Cividale del Friuli il cui itinerario longobardo è riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Un vero scrigno di tesori artistici. Oggi camminando per Cividale del Friuli scoprirai gioielli che non trovi altrove, primo fra tutti il Tempietto longobardo, una delle più straordinarie architetture alto-medievali occidentali. VI ASPETTIAMO! CAPE DIEM!

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

 

Venerdì 14 ottobre 2016. MANTOVA / TRIESTE / CARSO / GORIZIA
Ritrovo dei signori partecipanti a Mantova, in orario e luogo che verranno comunicati in seguito. Sistemazione sul pullman riservato e partenza per Trieste con soste di ristoro lungo il percorso. All’arrivo, giro orientativo della città, partendo da piazza Unità d’Italia; sosta per un caffè in uno dei famosi caffè storici del centro. Quindi trasferimento in Piazza Oberdan dove saliremo sul tram di Opicina per osservare Trieste dall’alto. La tranvia di Opicina, nota anche come "Trenovia di Opicina", una delle attrazioni turistiche della città di Trieste, è una linea tranviaria interurbana panoramica gestita dalla Trieste Trasporti. Caratteristica unica in Europa è quella di possedere un tratto di circa 800 m in forte pendenza (fino al 26%) lungo il quale le vetture vengono spinte (in salita) o trattenute (in discesa) da carri-scudo vincolati ad un impianto funicolare. All’arrivo, il pullman ci aspetterà per portarci a pranzo in agriturismo dove verrà servito un pranzo con menù tipico. Continuazione poi per Gorizia. All’arrivo, giro orientativo guidato del centro storico della città. Quindi sistemazione in hotel in centro, cena e pernottamento.

Sabato 15 ottobre 2016. AQUILEIA / GRADO
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Aquileia (32 km). All’arrivo, visita guidata della Basilica e del Museo. Colonizzata nel 181 a.C. in “agro gallorum”, Aquileia sorge come testa di ponte per la conquista romana delle aree danubiane e con lo scopo di difendere i confini orientali per incrementare il già florido commercio tra il bacino del Mediterraneo orientale ed i paesi transalpini. La splendida Basilica di Santa Maria Assunta, che si affaccia sulla storica Piazza Capitolo, fu eretta su un edificio del IV secolo, su cui vennero effettuati nei secoli successivi numerosi ampliamenti (poi in gran parte distrutti durante le invasioni barbariche). Nel tempio si possono ammirare anzitutto i famosi mosaici paleocristiani (IV sec.) che costituiscono una tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana. Il maestoso Campanile della Basilica, costruito verso l’anno Mille come torre di vedetta, dall’alto dei suoi 73 metri, non solo crea uno scenario solenne, ma offre anche la possibilità di godere di una vista mozzafiato. Poi, di grande rilievo sono gli affreschi della cripta dell’IX sec. Importante per conoscere la storia di Aquileia cristiana dei primi secoli è anche la Cripta degli Scavi con i bellissimi mosaici della chiesa costruita nel IV secolo dal vescovo Teodoro sulle strutture di un’antica villa romana. Con il sole o con la pioggia, merita una visita il Museo Archeologico Nazionale di Villa Cassis, considerato uno dei maggiori musei archeologici dell’Italia Settentrionale con reperti tutti provenienti da Aquileia o dalle immediate vicinanze. Degne di note sono le produzioni di gemme incise, vetri e ambre, ma anche i mosaici pavimentali e il ricco patrimonio epigrafico e lapidario. Proseguimento per Grado e pranzo in ristorante. In seguito, visita di Grado e delle sue chiese romaniche. Nella splendida cornice di Campo dei Patriarchi nella “città vecchia” potremo ammirare gli edifici paleocristiani della Basilica di Santa Eufemia, dalla quale si erge l’Anzolo San Michele, simbolo della città stessa, con il Battistero e il Lapidario e la Basilica di Santa Maria della Grazie, la più antica di tutta Grado.
La centrale Piazza Biagio Marin, fulcro della vita cittadina, è dedicata al famoso poeta locale: qui, puoi ammirare i resti dell’antico insediamento della Basilica della Corte.
Il centro storico appartiene ai pedoni che possono scoprire in tutta tranquillità i suoi aspetti più caratteristici. Cena e pernottamento a Gorizia.

Domenica 16 ottobre 2016. COLLIO GORIZIANO / SPESSA / CIVIDALE DEL FRIULI / MANTOVA
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per le colline del Collio goriziano. Sosteremo al Castello di Spessa a Capriva del Friuli, per degustare ottimi vini tipici della zona. Il Castello si erge elegante nel cuore del Collio goriziano, immerso nel verde del suo parco secolare e dell’omonimo campo di golf. Nelle cantine medievali sotto il castello, vengono affinati in barriques i vini rossi, e sono collegate ad un bunker militare scavato a 18 metri di profondità durante la seconda guerra mondiale. L’ultima ristrutturazione del Castello è di fine ottocento, progettata dall’architetto triestino Ruggero Berlam, che applicò alla struttura preesistente i canoni dell’architettura neogotica. Proseguimento per Cividale del Friuli, visita del tempietto longobardo e pranzo in ristorante in città. Nel pomeriggio proseguimento della visita di Cividale e partenza per Mantova.

 

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE (minimo 26 adesioni):

COSTO DEL VIAGGIO
415,00 €
SUPPLMENTO CAMERA SINGOLA
74,00 €

 

ACCONTO
125,00 €
LA QUOTA COMPRENDE:
  • Viaggio in pullman GTL riservato, pedaggi autostradali inclusi;
  • Pensione completa inclusi i pranzi del primo e dell’ultimo giorno in ristorante;
  • Guida specializzata per tutte le visite da programma;
  • Il biglietto del tram di Opicina;
  • Una degustazione di vini del Collio in cantina;
  • Assicurazione sanitaria bagaglio;
  • Accompagnatore Cad Bam.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:
  • Gli ingressi ad Aquileia e Cividale, le bevande e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

 

NOTA BENE: ricordiamo che per poter partecipare alle manifestazioni del Cad Bam è necessario essere iscritti alla nostra associazione come Soci ordinari e/o Soci aggregati e/o Soci annuali. I Soci “Annuali” dovranno versare la quota di partecipazione tramite bonifico bancario sul conto corrente del “Circolo Aziendale Dipendenti Banca Agricola Mantovana” IBAN IT18I0103011503000010000226, causale “week end Trieste Gorizia Aquileia” solo nel caso non fossero correntisti di Banca Monte Paschi Siena.

INOLTRE: il Cad Bam non accetta prenotazioni telefoniche. E’ necessario iscriversi alla manifestazione esclusivamente tramite il modulo in calce alla circolare oppure tramite il nostro sito internet www.cadbam.it dove, dopo aver aperto la pagina della circolare interessata, troverete il modulo di iscrizione online. Per coloro che si recheranno direttamente alla sede del Circolo per il pagamento brevi manu, sarà necessario compilare in loco il modulo di iscrizione e lasciarlo alla nostra Segreteria (aperta dalle ore 9,00 alle ore 12,30 sabato e domenica esclusi). Qualora le richieste di partecipazione eccedano il numero di posti disponibili, come di consueto, i partecipanti verranno ammessi seguendo tassativamente l’ordine di iscrizione.

 

TERMINE ISCRIZIONI:
10 giugno 2016

 

RESPONSABILE:
Chiara Steccanella

 

 

Per maggiori informazioni:
  • contattare la Segreteria del Cad Bam dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 12:30, tel. 0376/368843, fax 0376/226324;
  • inviare un messaggio di posta elettronica al seguente indirizzo: info@cadbam.it o chiara.steccanella@cadbam.it.