Dettaglio Iniziativa

Val Seriana tra arte e gusto


A primavera inoltrata: alla scoperta di un territorio in provincia di Bergamo

VAL SERIANA tra arte e gustoTRA ARTE E GUSTO

Sabato, 12 maggio 2018

 

VAL SERIANA tra arte e gusto

Lunga circa 50 Km. e attraversata dal fiume Serio, la Val Seriana è, dopo la Valle Brembana, il territorio più vasto della provincia di Bergamo. E’ composta da tre aree morfologiche: la parte inferiore ampia e molto popolata, quella centrale più collinare e collegata ad alcune valle laterali, quella superiore dominata dalle vette delle Orobie.
Questa valle, oltre ad offrire molte bellezze paesaggistiche, ha una lunga storia di tradizioni e attrazioni artistiche e culturali di notevole valore.
La media Valle Seriana, si compone di paesaggi eterogenei, dalla pianura si passa velocemente alla collina e alle montagne, accompagnati dallo scorrimento nel fondo valle del fiume Serio. Tra gli altopiani che si affacciano sul fondovalle, il più importante a livello turistico è quello di Selvino-Aviatico. L’Alta Valle Seriana è caratterizzata da una perfetta integrazione tra natura, ambiente, storia, arte, tradizioni. Dalla Valle del Riso al Monte Alben, da Ponte Nossa a Valbondione, da Clusone fino alla Presolana, la Val Seriana conserva importanti tesori architettonici, artistici e storici che attendono di essere scoperti anche apprezzando la gustosa gastronomia locale. Il nostro itinerario partirà dalla bella cittadina di Clusone, vivace e ricca di punti d’interesse. Nell’oratorio dei Disciplini possiamo gustarci la celeberrima Danza Macabra e il Trionfo della Morte. Il tema iconografico tardomedievale della danza macabra svolgeva una funzione di memento mori: ricordati che devi morire. È talmente efficace che alcuni cineasti di fama ne hanno ripreso il concetto, come Woody Allen in Amore e Guerra o Ingmar Bergman nel suo capolavoro, Il settimo sigillo. Anche l’architettura civile ha di che vantarsi: il Palazzo comunale, ricco di affreschi, è attiguo alla Torre dell’orologio. Non si tratta tuttavia di un semplice orologio, ma dell’orologio planetario di Pietro Fanzago, opera straordinaria costruita nel 1583. Questo macchinario segna infatti, con estrema precisione, tutte le conoscenze astronomiche acquisite al tempo della sua realizzazione: i movimenti del sole e della luna, le ore del giorno e la durata della notte, gli equinozi ed i solstizi, le costellazioni dello zodiaco, le lunazioni, i mesi, le ore, i minuti. Il meccanismo viene caricato a mano tutti i giorni da circa quattrocento anni. Dopo il pranzo in ristorante a base di specialità locali, ci dirigeremo nella vicina Gromo: un paesino dal cuore medievale e guerresco. Nell’Età di Mezzo esso era soprannominato «piccola Toledo» per la sua presenza di numerose fucine finalizzate alla produzione del ferro ed in particolare alla forgiatura di armi bianche: alabarde, scudi e corazze. Le nostre visite continueranno nel pomeriggio con Alzano Lombardo: il perno della cittadina è individuato nella Basilica di San Martino, che fu realizzata dall’architetto-capo del Duomo di Milano, Gerolamo Quadrio. Vero cuore artistico della chiesa sono le Sagrestie, oggi parte del Museo d’arte sacra. Esse vantano una serie di sculture, intarsi, stucchi e affreschi dei più grandi esponenti del barocco lombardo.
Vi aspettiamo!

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

Ritrovo dei signori partecipanti a Mantova in luogo ed orario che verranno comunicati in seguito; sistemazione sul pullman riservato e partenza per Clusone (BG). All’arrivo, incontro con la guida locale e inizio delle visite. Pranzo in ristorante con menù a base di prodotti tipici. Nel pomeriggio proseguimento con la visita di Gromo, che ha ricevuto dal Touring Club il riconoscimento della “bandiera arancione”, riservata ai comuni dell’entroterra con un’offerta turistica particolarmente curata e di qualità. Passeggiata “digestiva” tra le sue strade medievali dominate dallo sperone di roccia su cui si eleva il Castello della famiglia Bucelleni. Nel XVI secolo il maniero divenne di proprietà della famiglia Ginami, da cui ora ne prende il nome, continuando a subire modifiche architettoniche di ampliamento, fino al XVII secolo. Al termine delle visite, partenza per Alzano Lombardo per la visita alla Basilica di San Martino col suo museo e alle tre Sagrestie (durata visita 90 minuti circa). Barocco e rococò insieme in un percorso artistico di rara bellezza, risalente al XVII secolo. La Basilica fu edificata nelle sue forme attuali a partire dal 1656 su progetto di Gerolamo Quadrio. La sovrabbondante decorazione a stucco, i numerosi dipinti e la profusione dei marmi caratterizzano il contesto tardo-barocco, dove spiccano il pulpito di Andrea Fantoni e la ricchissima cappella del Rosario, nota per la quadreria neoclassica con dipinti di Piccio, Appiani, Diotti e Camuccini. Nelle sale del museo è presente un’ampia raccolta di oggetti di culto e devozionali, paramenti, disegni, codici e corali miniati, importanti tele. Non si tratta comunque solamente di oggetti rilevanti dal punto di vista artistico, ma di elementi che letti nel loro insieme costituiscono il percorso spirituale della comunità di Alzano A stupire i visitatori saranno poi le Sacrestie Fantoniane, cui collaborarono gli ebanisti Caniana, e l’attiguo Museo, con opere di Tintoretto, Fra Galgario e Cavagna. La realizzazione del complesso delle Sagrestie ebbe inizio nel 1676. Numerose maestranze vi lavorarono fianco a fianco, ciascuna con i propri compiti. I Fantoni cominciarono a lavorare agli arredi lignei della Prima Sagrestia. Nella Seconda la bottega di Rovetta lavorò in collaborazione con un’altra importante famiglia di artisti del legno, i Caniana. Le decorazioni e gli arredi delle tre sagrestie furono completate in poco più di un quindicennio. Malgrado il progetto unitario e la velocità di esecuzione sono tuttavia assai differenti le suggestioni che i tre ambienti comunicano, al punto da testimoniare l’avvicendamento di due epoche artistiche e storiche: dall’enfasi scenografica barocca all’elegante laicità rococò. Al termine delle visite, inizio del viaggio di rientro a Mantova.

 

VAL SERIANA tra arte e gusto

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:

COSTO DELLA GIORNATA:
(minimo 30 persone)
70,00
LA QUOTA COMPRENDE:
  • pullman riservato a disposizione per tutta la durata del viaggio;
  • visita guidata di Clusone e di Gromo come da programma;
  • ingresso con guida alla Basilica, alle tre Sagrestie e al Museo di San Martino di Alzano Lombardo;
  • pranzo in ristorante (antipasto a base di salumi tipici della Val Seriana, risotto mantecato agli asparagi freschi, casoncelli alla bergamasca, arista di maiale con patate dorate al rosmarino, dessert realizzato dalla pasticceria del ristorante, vino Sùliss rosso della bergamasca, acqua minerale e caffè);
  • assicurazione medica;
  • referente Cad Bam che rimarrà col gruppo tutta la giornata.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:
  • le entrate e tutto quanto non menzionato alla voce “la quota comprende”.

 

TERMINE ISCRIZIONI:
6 aprile 2018

 

REFERENTI CAD BAM:
 
Chiara Steccanella
Edoardo Melchiori

 

 

NOTA BENE: ricordiamo che per poter partecipare alle manifestazioni del Cad Bam è necessario essere iscritti alla nostra associazione come Soci ordinari e/o Soci aggregati e/o Soci annuali. I Soci “Annuali” dovranno versare la quota di partecipazione tramite bonifico bancario sul conto corrente del “Circolo Aziendale Dipendenti Banca Agricola Mantovana” IBAN IT18I0103011503000010000226, con causale “Gita in Val Seriana” solo nel caso non fossero correntisti di Banca Monte Paschi Siena.

INOLTRE: il Cad Bam non accetta prenotazioni telefoniche. È necessario iscriversi alla manifestazione esclusivamente tramite il modulo in calce alla circolare oppure tramite il nostro sito internet www.cadbam.it dove, dopo aver aperto la pagina della circolare interessata, troverete il modulo di iscrizione online. Per coloro che si recheranno direttamente alla sede del Circolo per il pagamento brevi manu, sarà necessario compilare in loco il modulo di iscrizione e lasciarlo alla nostra Segreteria (aperta dalle ore 9:00 alle ore 12:30 sabato e domenica esclusi). Qualora le richieste di partecipazione eccedano il numero di posti disponibili, come di consueto, i partecipanti verranno ammessi seguendo tassativamente l’ordine di iscrizione.

Per maggiori informazioni: