Dettaglio Iniziativa

Tesori della provincia di Mantova: Asola


Alla scoperta dei

TESORI DELLA PROVINCIA DI MANTOVA: ASOLA

Sabato, 4 giugno 2022

 

Mantova è senza dubbio una delle città più belle del mondo, e sono famosissimi i suoi tesori più visitati: il Palazzo Ducale, Palazzo Te, la basilica di Sant’Andrea, la Rotonda di San Lorenzo… Mantova e il suo territorio meriterebbero però un viaggio lento e calmo, perché sono diverse le perle nascoste che si trovano nella provincia: piccoli musei poco frequentati, palazzi sorprendenti e inaspettati, chiese ricche di capolavori, giardini e residenze dei duchi, pievi e ville.
In un viaggio dalle colline moreniche nel nord della provincia fino all’Oltrepò, dai confini col Veneto fino alle zone più a ovest, la provincia di Mantova può regalare molte occasioni per un viaggio slow all’insegna dell’arte. Vi proporremo, in date diverse, una serie di mete che abbiamo scelto tra le “gemme” meno celebri: se avete voglia di farvi una escursione a due passi da casa vostra, rimarrete certamente stupiti di quanto c’è da scoprire. Il tutto arricchito da “sorprese gastronomiche” e musicali! Vi aspettiamo! Usciamo dal guscio e torniamo ad assaporare la nostra vita!
ASOLA. La nostra prima “visita- scoperta” si spinge ad Asola, nell’Alto mantovano, confinante ad ovest con la provincia di Brescia. Cuore di Asola è piazza XX Settembre, su cui si affacciano il Palazzo Comunale, la cui facciata è frutto di un allineamento di tre edifici posti su livelli diversi alla fine del 700, la Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e i porticati dei palazzi antichi e moderni. A caratterizzare la piazza la Fontana di Ercole che schiaccia l’idra, copia in marmo dell’opera dello scultore Giovanni Antonio Carra (XVI secolo). Poco lontano da qui Palazzo Monte dei Pegni che attualmente ospita il Museo Civico “G. Bellini” e il Museo Parrocchiale “Giovan Battista Tosio”.
COSA VEDREMO.
Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.
Intitolata a sant’Andrea, è il principale edificio di culto della città, e fu costruita nelle forme attuali a partire dal 1509. All’esterno si presenta sobria, con una facciata a salienti e con il particolare orologio civico innestato direttamente sulla fiancata, e sormontato da un timpano a volute. I veri capolavori della Cattedrale si trovano però all’interno. L’essere stata dal XV secolo in poi il più importante edificio sacro della parrocchia, ha favorito il costituirsi nella chiesa di Sant’Andrea di un ricco patrimonio di opere d’arte. Risalgono agli ultimi anni del Quattrocento gli affreschi che ornano le volte delle navate minori attribuiti al cremonese Antonio della Corna. Alcuni identificano in questo artista anche l’autore del grandioso polittico della Misericordia collocato all’altare maggiore. Il complesso dell’organo, poi, è una delle più rilevanti testimonianze artistiche qui custodite. Nel 1524 la comunità di Asola commissionò a Girolamo Romanino le ante con la raffigurazione del Sacrificio di Isacco e di Augusto e la Sibilla nel recto, dei Santi Andrea ed Erasmo nel verso. Negli anni successivi vennero a lui affidate anche la tavole della cantoria. Romanino realizzò anche le figure sui pilastri dell’arcone che sostiene l’organo Serassi. Ad impreziosire questo monumento contribuiscono gli intagli di Clemente Zamara. Nel 1535-36 Romanino lavora anche alla decorazione del pulpito. L’arte del Moretto, l’altro protagonista del Cinquecento bresciano, è testimoniata ad Asola da un ciclo di 8 tempere, attualmente conservato nel Museo parrocchiale G. B. Tosio.
Museo Civico “Goffredo Bellini” e Museo Parrocchiale G.B. Tosio.
Il Museo, istituito ai primi anni Venti del Novecento, si trova attualmente nella sede originaria del palazzo Monte dei Pegni e raccoglie la collezione di Goffredo Bellini, ricercatore e appassionato di storia locale. Durante la sua vita, egli raduna reperti archeologici e cimeli di guerra, opere grafiche e pittoriche, libri antichi, documenti e autografi, oggetti d’arte sacra dando vita ad una vera e propria collezione che Bellini stesso suddivide per tematiche e che l’attuale allestimento rievoca nelle sue stanze. Il Museo parrocchiale Tosio, intitolato a monsignor Gian Battista Tosio, si articola in due diverse sedi: una parte dell’esposizione è sistemata, insieme al Museo civico “G. Bellini”, nel palazzo del Monte dei Pegni, di fronte alla facciata della Cattedrale, mentre un’altra parte si trova nel salone soprastante la sacrestia.

 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

Ritrovo ad Asola in Piazza XX Settembre alla fontana di Ercole alle ore 9,30. Incontro con la nostra guida e visita della Cattedrale dell’Assunzione (con sorpresa!). In seguito, ci recheremo a piedi al Museo civico Bellini dove una guida interna ci illustrerà la collezione comprensiva di una parte del tesoro della Cattedrale. Tempo permettendo (quindi non è garantito), visiteremo la Chiesetta di Santa Maria del Lago detta anche dei Disciplini rossi.
Al termine delle visite, aperitivo offerto dal Cad Bam presso il Gran Caffè Liberty, un locale storico perfettamente conservato dei primi anni del 1900. Il ristorante racconta un passato ricco di storia con soffitti alti 5 metri, vetrate a piombo, graniglia decorata ai pavimenti. L’atmosfera suggestiva riporta alla Belle Epoque, un momento di storia che esaltava il gusto del bello e l’eleganza. A distanza di un secolo, il Gran Caffè Liberty fa ancora sognare i suoi ospiti. L’allestimento liberty con boiserie e specchi, ottoni e vetri, si è conservato fino ad oggi. Il locale fu ribattezzato Gran Caffè Savoia negli anni Trenta da Giovanni Picinelli e Caffè Centrale nel dopoguerra.
Nel 1996 Luigi Di Girolamo e la moglie Greta Gualeni, dopo uno scrupoloso restauro dei locali, rilanciarono il locale con l’attuale denominazione: Gran Caffè Liberty. Alla Caffetteria è stato abbinato un servizio ristorante, con un plateatico estivo nella piazza ed una distesa di tavoli sotto il porticato fra gli archi del palazzo comunale. All’attività di ristorazione sono stati abbinati importanti eventi musicali, attirando una clientela scelta da un ampio bacino territoriale, anche grazie all’ottima cucina guidata da Greta.
Un bel modo per salutarci e fare due chiacchiere assieme! Vi aspettiamo!!

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

COSTO DELL’INIZIATIVA
15,00 €

 

LA QUOTA COMPRENDE:
  • biglietto d’entrata e visita guidata al Museo civico Bellini;
  • visita guidata alla cattedrale dell’Assunzione (con sorpresa);
  • aperitivo “sostanzioso” presso il Gran Caffè Liberty.
LA QUOTA NON COMPRENDE:
  • il trasporto dalla propria casa ad Asola: ognuno raggiungerà Asola con mezzi propri;
  • varie ed eventuali non indicati alla voce “la quota comprende”.

 

TERMINE ISCRIZIONI:
19 maggio 2022

 

REFERENTE CAD BAM:
Chiara Steccanella

 

NOTA BENE: ricordiamo che per poter partecipare alle manifestazioni del Cad Bam è necessario essere iscritti alla nostra associazione come Soci ordinari e/o Soci aggregati e/o Soci annuali. I Soci “Annuali” dovranno versare la quota di partecipazione tramite bonifico bancario sul conto corrente del “Circolo Aziendale Dipendenti Banca Agricola Mantovana” IBAN IT18I0103011503000010000226, causale “Tesori della provincia di Mantova: Asola” solo nel caso non fossero correntisti di Banca Monte Paschi Siena.

INOLTRE: il Cad Bam non accetta prenotazioni telefoniche. È necessario iscriversi alla manifestazione esclusivamente tramite il modulo in calce alla circolare oppure tramite il nostro sito internet www.cadbam.it dove, dopo aver aperto la pagina della circolare interessata, troverete il modulo di iscrizione online. Visto il periodo, per chi fosse impossibilitato o non riuscisse per qualsiasi motivo ad inviare il modulo di iscrizione online, sarà possibile fotografare il modulo qui sotto riportato dopo averlo compilato in ogni sua parte ed inviarlo via e-mail alla nostra Segreteria.

 

Per maggiori informazioni: